Come scegliere le migliori zanzariere

La zanzariera è uno di quegli accessori che ormai è indispensabile per poter dormire con la finestra aperta senza paura di essere punti delle odiose zanzare. 

La produzione di zanzariere da molti anni si è approfondita e diversificata per rispondere a richieste del mercato sempre più specifiche, per fornire modelli avanzati frutto dell’impiego di materiali innovativi e di tecniche di lavorazione più efficaci.

I vari modelli di zanzariere si contraddistinguono tra loro per molteplici caratteristiche: il tipo di apertura (manuale a catenella, a molla), il verso di apertura (verticale o laterale), colore e materiale di telaio e rete, presenza o meno di cassonetto e relativo ingombro, resistenza a pioggia, vento e sole: di tutti questi fattori devi tenere conto per decidere quali modelli di zanzariere siano davvero soddisfacenti per le tue esigenze.

Naturalmente esistono modelli studiati per rispondere a specifiche funzionalità e consigliate per particolari ambienti piuttosto che altri (balconi, terrazze, verande, ecc.).

Abbiamo creato questa guida all’acquisto per aiutarti a scegliere il modello migliore per le tue esigenze.

Le zanzariere a rullo sono un modello ideale per proteggere in maniera discreta ed efficiente i propri ambienti: dotate di un pratico sistema di apertura a molla  in senso verticale o laterale, sono disponibili in design pratici ed eleganti e si dimostrano particolarmente in grado di adeguarsi alle caratteristiche architettoniche della casa.

Una struttura in alluminio leggera, ma resistente, unita a un design pratico e versatile, le rende protezioni affidabili anche per posizioni particolari: sono disponibili con apertura a molla di ritorno oppure a doppia anta, e pertanto estremamente pratiche e comode da usare.

Le zanzariere a pannelli mobili si dimostrano varietà indicatissime per quelle situazioni in cui non occorre aprirle e richiuderle velocemente, e quando non interessa liberare tutto il vano.

Le zanzariere a pannelli scorrevoli sono in grado di proteggere sia finestre che porte finestre, sia di medie che di grandi dimensioni e, disponibili in modelli a più ante, ti garantiscono una protezione assoluta di balconi e verande, oltre alla possibilità di rimuoverle quando non necessarie per poi montarle rapidamente all’occorrenza. Rapide da fissare, spesse e resistenti, integrabili con il tipo di rete più adatto alle tue esigenze, sono soluzioni robuste, durevoli ed economiche, che rendono la difesa del tuo relax facile e sicura.

Le zanzariere plissettate  utilizzano una rete piegata a fisarmonica sono soluzioni perfette per la difesa di porte-finestre che hai bisogno di aprire e chiudere di frequente.

Silenziose, comode da usare, aggraziate e dal design delicato e funzionale, rendono il tuo passaggio scorrevole (grazie all’assenza di barriere al pavimento) e si mantengono sempre perfettamente efficienti per via dell’assenza di meccanismi da sottoporre a manutenzione. Non hanno molla di richiamo (la “tensione” della rete è assicurata da un sistema di cordini): la zanzariera può essere lasciata in qualunque posizione; ideale in luoghi dove ci sono anziani o diversamente abili.

Scegli zanzariere di qualità, resistenti a vento e ad agenti atmosferici, silenziose e aggraziate: insomma, fai una scelta di cui non puoi pentirti!

Se hai bisogno di consigli contattaci senza alcun impegno, e ti forniremo la soluzione più adatta a te!

PANNELLI BUGNATI IN ALLUMINIO PER PORTE BLINDATE

Non c’è niente di meglio che una porta d’ingresso impeccabile per essere sicuri di fare una buona prima impressione.

Oggi i nostri riflettori oggi sono puntati sui pannelli bugnati in alluminio per il rivestimento delle porte blindate.

Modelli dal design moderno, non richiedono manutenzione e sono resistenti nel tempo agli agenti atmosferici  garantendo in questo modo un risultato finale pienamente soddisfacente e durevole nel tempo.

Disponibili in tutti i colori Ral e nelle colorazioni effetto legno realizzate con pellicole Renolit o Sublimate.

DETRAZIONE FISCALE PER TENDE DA SOLE E SCHERMATURE SOLARI 2020

Le schermature solari, le chiusure oscuranti e i serramenti esterni godranno di detraibilità fiscale anche nel 2020.

La proroga conferma il recupero fiscale del 50% per tutte le spese sostenute fino a 60.000,00 € per unità immobiliare.

Schermature solari: i requisiti tecnici per fruire dell’ecobonus

Per fruire dell’ecobonus, le schermature devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili/smontabili dall’utente; inoltre, devono essere a protezione di una superficie vetrata, installate all’interno o all’esterno della superficie vetrata.

Per ottenere la detrazione, le tende da sole installate devono rispondere ai seguenti requisiti fondamentali:

  • devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente
  • devono essere a protezione di una superficie vetrata
  • possono essere installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata
  • devono essere mobili, devono cioè permettere gli apporti energetici positivi impacchettandosi. Le pellicole solari o le schermature fisse non sono per tale ragione detraibili.
  • devono essere schermature “tecniche”
  • per le schermature solari vengono escluse quelle con orientamento a NORD
  • devono possedere una marcatura CE, se prevista
  • devono rispettare le leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica

Le “chiusure oscuranti” possono essere in combinazione con vetrate o autonome (aggettanti). Nel caso di sola sostituzione di chiusure oscuranti, la nuova installazione deve possedere un valore della resistenza termica supplementare superiore a quella della precedente installazione affinché venga conseguito un risparmio energetico.

 

L'Enea ricorda di fare attenzione agli orientamenti:

per le "schermature solari" (ad esempio tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci) sono ammessi gli orientamenti da est a ovest passando per sud e sono pertanto esclusi nord, nord-est e nord-ovest.

Solo per le "chiusure oscuranti" (ad esempio persiane, avvolgibili, tapparelle) sono ammessi tutti gli orientamenti.

 

Ecobonus schermature solari: i documenti da produrre

L’Enea ricorda che entro i 90 giorni dalla data fine dei lavori o di collaudo delle opere, esclusivamente attraverso l’apposito sito web, va consegnata la scheda descrittiva dell’intervento.

Inoltre, coloro che eseguono i lavori devono conservare certificazione del fornitore/produttore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici e le schede tecniche dei componenti e/o certificazione del produttore, marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP).

VADEMECUM PER L'USO SCHERMATURE SOLARI E CHIUSURE OSCURANTI https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/vademecum/schermature-solari.html

 

 

SUPERBONUS 110% SOSTITUZIONE INFISSI SOLO SE…

Una delle novità del Decreto Rilancio che ha maggiormente attirato le attenzioni dei cittadini è, senza ombra di dubbio, l’Ecobonus al 110% per interventi di efficientamento energetico e di natura strutturale riguardanti il patrimonio immobiliare del nostro Paese.

In questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza

Che cos'è l'ecobonus 110%

L’agevolazione consiste in una detrazione per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 del 110%, per specifici interventi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici (ecobonus)

Il soggetto che esegue i lavori sulla propria abitazione, ha la possibilità di sfruttare il bonus del 110% in dichiarazione dei redditi, la detrazione avverrà in 5 anni, suddivisa in 5 quote annuali di pari importo.

Per accedere all’ Ecobonus 110% è obbligatorio rispettare i seguenti requisiti:

  • gli interventi devono garantire l’incremento di almeno due classi energetiche, dimostrato con la redazione di un Attestato di Prestazione Energetica (APE) ante e post-intervento, redatto da un tecnico abilitato al rilascio di dichiarazioni asseverate
  • materiali utilizzati per l’isolamento termico devono rispettare i criteri ambientali minimi (CAM) previsti dal decreto del Ministero dell'Ambiente dell'11 ottobre 2017;
  • è necessario redigere un’asseverazione che attesti la conformità dei lavori alle richieste di legge e, soprattutto, la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Chi ha diritto al superbonus 110%

Contrariamente a quanto si voglia far credere, la forbice di persone che potranno usufruire di questo superbonus 110% è ridotto di molto rispetto alle classiche detrazioni che già conosciamo e che concedono il vantaggio fiscale anche a proprietari di seconda casa.

Le opere devono riguardare condomini o case indipendenti – non in costruzione – che costituiscano la prima abitazione, e ne potranno usufruire solo le persone fisiche – non le attività commerciali – ad eccezione degli interventi compiuti dagli Iacp (Istituti Autonomi Case Popolari) o da cooperative sociali.

Cosa significa tutto ciò?

Vuol dire che:

  • Se possiedi un appartamento in un condominio e vuoi ristrutturare solo il tuo appartamento, non hai diritto al bonus; per aver diritto al bonus deve essere ristrutturato l’intero condominio;
  • Se possiedi una villetta unifamiliare in cui abiti, hai diritto al bonus;
  • Se possiedi una villetta unifamiliare che utilizzi come seconda casa o che dai in affitto, non hai diritto al bonus;
  • Se la tua seconda casa è in condominio e viene ristrutturato l’intero condominio, hai diritto al bonus;
  • Se possiedi un locale intestato ad un’attività commerciale, studio, negozio o laboratorio, non hai diritto al bonus;

All'ecobonus 110% puoi accedere se:

I lavori apportano un miglioramento di almeno due classi energetiche o che tale miglioramento rappresenti il massimo tecnicamente raggiungibile, tramite:

  • coibentazione di almeno il 25% delle pareti dell’edificio (cappotto termico), con un massimale di spesa di 60.000€ per ogni unità abitativa;
  • installazione di impianti di riscaldamento utilizzando caldaie a condensazione o pompe di calore, con un massimale di spesa di 30.000€ per ogni unità abitativa.

Se effettui uno di questi due interventi, puoi abbinare anche la sostituzione degli infissi e delle schermature solari come tende da sole, tende tecniche e persiane (fino a un massimo di 60.000€) o impianti fotovoltaici (fino a un massimo di 48.000€).

 

Per quanto riguarda l’acquisto dei nuovi infissi con le misure del Decreto Rilancio, porte e finestre dovranno essere parte di un progetto di riqualificazione energetica più grande e più complesso.

La sola sostituzione degli infissi, infatti, non è coperta da nessuna delle nuove misure previste.

Come fare, in questo caso?

Resta in vigore la possibilità di utilizzare le precedenti detrazioni dell’ecobonus 50% detraibile in dieci anni.

 

Quindi, ricapitolando:

Il superbonus 110% è riservato agli interventi complessivi sull’involucro (cappotto termico, caldaia) che apportano il miglioramento di due classi energetiche.

Questi interventi pesanti trascinano il superbonus 110% sugli interventi minori come infissi e schermature solari.

Solo in questo caso i serramenti e le schermature ottengono l’ecobonus 110%."

  • se abiti in condominio e vuoi cambiare solo gli infissi, l’intervento NON rientra nel super bonus 110
  • se il condominio decide di affrontare un progetto di riqualificazione energetica complessivo, gli infissi potrebbero rientrare nel recupero fiscale del 110%;
  • se vivi in una casa indipendente e vuoi procedere a una riqualificazione energetica, potresti avere diritto al super bonus del 110%.

PRENDITI CURA DELLA TUA PORTA BLINDATA – MANUTENZIONE SERRATURA

Anche la porta blindata ha bisogno di una manutenzione periodica, se si vogliono evitare fastidiose sorprese, come il blocco della serratura.

 Il blocco della serratura, che costituisce il problema più impegnativo di tutta la struttura, non si verifica improvvisamente, ma è preceduto da segnali premonitori che devono mettere in allarme.

Le prime avvisaglie si verificano quando la chiave entra con difficoltà nella serratura oppure non si riesce a girare fluidamente; può succedere anche che, girando, produca strani e inconsueti rumori.

E’ indispensabile lubrificare il meccanismo servendosi di uno spray lubrificante, un prodotto in grado di eliminare le particelle depositate, responsabili della maggior parte dei problemi funzionali.

Le serrature delle porte blindate non devono mai essere lubrificate con olio in quanto si potrebbero verificare dei depositi di grasso responsabili dell'accumulo della polvere; in questa situazione le particelle di sporcizia mescolate all'olio formerebbero una specie di pasta unta e densa molto dannosa.

Se, nonostante questa manutenzione, la chiave non si muove bene, è assolutamente sconsigliabile forzare in alcun modo il meccanismo, perché la più probabile conseguenza è il blocco della serratura.

Infatti questi dispositivi sono progettati proprio per evitare la forzatura e quindi qualsiasi intervento innaturale porta al suo blocco.

Pertanto è necessaria l’assistenza della ditta produttrice che possiede le competenze adatte per ripristinare il corretto assetto della serratura.

 

PERCHÉ SOSTITUIRE LA SERRATURA A DOPPIA MAPPA CON UNA SERRATURA A CILINDRO EUROPEO

Inadeguata e vulnerabile ,per queste ragioni la serratura a doppia mappa con il passare dei decenni accusa il colpo di un modo di funzionare ormai obsoleto che la rende una serratura facilmente apribile, con chiavi velocemente duplicabili e soggette, con il passare degli anni, a degli inconvenienti di funzionamento.

Oggi il maggior grado di sicurezza può assicurarvelo l'installazione di una serratura a cilindro europeo.

Le serrature a cilindro europeo, a differenza di quella doppia mappa, non sono costituite da un blocco unico, bensì hanno due componenti separate: la serratura e, a parte, il cilindro.

Il cilindro che è la parte più esposta ai tentativi di effrazione, è protetto dal  defender antishock, una borchia di protezione, fissata attraverso delle viti passanti, alla lamiera, formando un corpo unico tra serratura, cilindro e struttura della porta.

Lo scopo di un defender, è quello di proteggere il cilindro europeo da attacchi di scasso e di manipolazione che portano allo sblocco e all'apertura forzata di una serratura.

 

In conclusione, quando arriva il momento di acquistare una porta blindata o sostituirne la serratura, se desideriamo raggiungere un buon livello di sicurezza, dobbiamo scegliere una serratura che garantisca principalmente sicurezza e durabilità.

Inviaci senza impegno la tua richiesta in breve tempo riceverai il preventivo gratuito.

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