Risparmiare sulle bollette e creare un ambiente migliore in cui abitare

Goditi un buon bicchiere di vino e un libro al caldo di casa, con gli infissi Spi Finestre chiudi fuori il freddo dell’inverno! Scegli gli infissi Spi Finestre per migliorare le prestazioni energetiche della tua abitazione e vivere ogni stagione con il massimo benessere.  

Scopri tutti i vantaggi:

 

Risparmio energetico 

SPI Finestre propone i propri infissi con vetro basso emissivo selettivo (anche detto vetro a controllo solare) con gas argon a elevato isolamento termico e a risparmio energetico, che assicurano un’ottima protezione da sole e calore d’estate e da freddo, vento e intemperie d’inverno.

Le finestre a risparmio energetico assicurano un clima interno ottimale in ogni stagione dell’anno.

 

Isolamento Termico

Le varie camere d’aria d’isolamento di cui sono dotati i profili in pvc per la realizzazione delle finestre fungono da barriera non solo contro il freddo e l’umidità, tipicamente invernali, ma anche contro il caldo estivo.

Presta la massima attenzione al numero delle camere del profilo, di norma, tanto maggiore è il numero di camere tanto migliori sono le performance raggiungibili.

Il valore che misura la capacità d’isolamento termico di un infisso, è detto trasmittanza termica.

Tanto più è basso questo valore, tanto più isolante sarà il nostro infisso.

 

Isolamento Acustico

L’isolamento acustico è espresso in decibel (dB). Maggiore è il valore dell’abbattimento acustico espresso in decibel, maggiore sarà la capacità dell’infisso di isolare il locale dai rumori esterni. Isolare acusticamente la propria abitazione significa contribuire a migliorare la qualità della propria vita in casa e in tutti gli ambienti chiusi.

 

I sistemi per infissi in PVC Schüco Spi Finestre sono pensati per il tuo comfort. Gli elevati livelli d’isolamento termo-acustico rendono i serramenti una vera e propria fonte di benessere e di risparmio per la tua casa.

 

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Finestre, infissi e serramenti: consigli per scegliere al meglio

Stai valutando di acquistare gli infissi per la tua casa e chiedi consiglio a parenti ed amici che hanno già affrontato la scelta, vai su internet e visiti siti e richiedi 20 preventivi? Hai un budget per gli infissi definito e vorresti essere sicuro di fare la scelta giusta che ti garantisca un prodotto che duri nel tempo?

A tutti coloro che stanno valutando la possibilità di sostituire gli infissi è rivolta questa guida che cercherà di fare chiarezza sugli aspetti fondamentali che porteranno alla fatidica decisione, in modo da essere pienamente soddisfatti del nuovo acquisto.

Quello dei serramenti è un argomento complesso con molti fattori da considerare per evitare di incorrere in scelte sbagliate. A partire dai materiali – del serramento e dal tipo di vetro.

Le finestre si dividono in diverse categorie anche in funzione dei materiali di cui sono composte; legno, Pvc, alluminio o sistemi misti sono opzioni da analizzare in funzione dell’investimento da sostenere, dello stile del progetto e della performance termica che si vuole ottenere.

Dalle primissime finestre con il vetro dei tempi dei Romani a oggi, le tecnologie sono completamente cambiate e ci permettono di controllare il sistema-serramento in ogni dettaglio, scegliendo le prestazioni più adatte al luogo in cui viviamo. La finestra è una delle maggiori cause di dispersione del calore di casa sia in termini di risparmio sia di contenimento energetico: è quindi importantissimo trovare la soluzione più performante.

Innanzitutto la finestra ripara dal caldo e dal freddo. Un serramento efficiente si chiude ermeticamente e non fa passare dall’esterno spifferi o infiltrazioni d’acqua; eppure, affinché funzioni perfettamente è importante scegliere il vetro giusto.

Differenza tra vetrocamera, basso emissivi e selettivo

Oggi i vetri delle finestre sono realizzati con una vetrocamera, anche detto “doppio vetro”, costituita da due lastre di vetro leggermente distanziate fra loro a formare uno spazio (la camera) nello spazio si inseriscono vari tipi di gas a potere isolante che hanno lo scopo di aumentare l’isolamento termico del vetro.

Vetro basso emissivo

Il vetro basso emissivo sostituisce l’aria nell'intercapedine del pacchetto vetrato con un gas in grado di diminuire la dispersione termica verso l’esterno, garantendo così un maggior isolamento termico.

I gas più diffusi nel vetro basso emissivo sono l’argon o il kripton, oltre ad essere selettivi, sono in grado di trattenere il calore all’interno dell’edificio. Sono la scelta più indicata in termini di risparmio energetico perché permettono di trattenere fino al 90% del calore di un locale

 

Vetro selettivo

I vetri selettivi respingono le radiazioni termiche provenienti dall’esterno senza ridurre la trasparenza ed il passaggio della luce. Quest’azione è possibile grazie ad un trattamento magnetico che fissa sulle lastre di vetro degli ioni d’argento. Questa "patina" trasparente permette la riflessione di un'elevata percentuale dei raggi solari permettendo il passaggio della radiazione luminosa, ma respingendo quella termica o infrarossa che provoca il surriscaldamento dell'ambiente

 

 

Il legno è il materiale che rappresenta la storia del serramento ed è sempre molto elegante. La sua bellezza ed il suo prezzo dipendono dalla qualità dell’essenza utilizzata e dal tipo di lavorazione. Nonostante i trattamenti protettivi, bisogna sempre ricordare che il legno è un materiale vivo, e in quanto tale cambia nel corso del tempo schiarendosi o scurendosi al sole. Inoltre ha bisogno di manutenzione periodica: poiché “respira”, la superficie protettiva tende a scrostarsi.

L’alluminio è invece più resistente agli agenti atmosferici rispetto al legno, e ha conosciuto un vero boom negli anni Settanta. Attenzione però  un serramento in alluminio ha valori di isolamento bassi, e perciò vanno sempre preferite delle soluzioni che sopperiscano a questa lacuna. Si parla in questo caso di infissi a taglio termico, ovvero di serramenti in cui viene inserito un materiale con bassa conducibilità a interrompere quella del metallo, per aumentare il potere isolante. Il serramento a taglio termico inoltre ha il potere di ridurre il fenomeno della condensa, ovvero la formazione di umidità sul serramento,

Ci si può orientare infine verso il Pvc, un materiale dalla buona resistenza alle intemperie e dal buon isolamento acustico. La sua natura di basso conduttore permette di isolare perfettamente dall’esterno, ha ottime prestazioni anche sull’isolamento acustico e resiste molto bene ad esempio anche alla salsedine (cosa che invece non fa l’alluminio) e al gelo, e si rivela quindi una scelta opportuna in particolari zone climatiche. Essendo un materiale plastico, fate attenzione a scegliere serramenti con Pvc riciclabile al 100%, privo di piombo e altre sostanze nocive e cancerogene per la salute, come ftalati e plastificanti.

L’importante è essere sicuri del sistema produttivo e delle caratteristiche certificate dal produttore: un materiale scadente può causare molti problemi, quindi non lasciatevi incantare dalle parole e verificate sempre i test prestazionali e le garanzie.

 

I serramenti a sistemi misti offrono la possibilità di coniugare le caratteristiche di materiali diversi in un’unica soluzione, dotata quindi del doppio dei vantaggi. Essi comprendono infissi in alluminio/legno, in legno/alluminio, in pvc-legno e in pvc-alluminio.

Sono queste soluzioni complesse e costose, tendenti a migliorare l’aspetto estetico oppure migliorare la coibenza nei casi di materiali scarsamente isolanti.

   

Detrazioni fiscali Va ricordato che anche i serramenti sono elementi progettuali che possono contribuire al risparmio energetico dell’edificio stesso, e quindi possono rientrare nell’ecobonus, ovvero la norma che permette di risparmiare la metà (50%) di quanto speso grazie a detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica degli edifici. In base alla regione in cui abitiamo, i nuovi serramenti dovranno rispondere ad una serie di requisiti per l’isolamento termico stabiliti per legge, per poter aver diritto a interessanti agevolazioni fiscali.

 

Il consiglio è comunque sempre quello di affidarsi ad un esperto e a un rivenditore di fiducia che vi possa indirizzare verso la scelta migliore.

Un prezzo molto basso è sempre associato ad una qualità molto bassa! Un confronto tra più preventivi va fatto a parità di prestazioni e servizi offerti.

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Come scegliere le migliori zanzariere

La zanzariera è uno di quegli accessori che ormai è indispensabile per poter dormire con la finestra aperta senza paura di essere punti delle odiose zanzare. 

La produzione di zanzariere da molti anni si è approfondita e diversificata per rispondere a richieste del mercato sempre più specifiche, per fornire modelli avanzati frutto dell’impiego di materiali innovativi e di tecniche di lavorazione più efficaci.

I vari modelli di zanzariere si contraddistinguono tra loro per molteplici caratteristiche: il tipo di apertura (manuale a catenella, a molla), il verso di apertura (verticale o laterale), colore e materiale di telaio e rete, presenza o meno di cassonetto e relativo ingombro, resistenza a pioggia, vento e sole: di tutti questi fattori devi tenere conto per decidere quali modelli di zanzariere siano davvero soddisfacenti per le tue esigenze.

Naturalmente esistono modelli studiati per rispondere a specifiche funzionalità e consigliate per particolari ambienti piuttosto che altri (balconi, terrazze, verande, ecc.).

Abbiamo creato questa guida all’acquisto per aiutarti a scegliere il modello migliore per le tue esigenze.

Le zanzariere a rullo sono un modello ideale per proteggere in maniera discreta ed efficiente i propri ambienti: dotate di un pratico sistema di apertura a molla  in senso verticale o laterale, sono disponibili in design pratici ed eleganti e si dimostrano particolarmente in grado di adeguarsi alle caratteristiche architettoniche della casa.

Una struttura in alluminio leggera, ma resistente, unita a un design pratico e versatile, le rende protezioni affidabili anche per posizioni particolari: sono disponibili con apertura a molla di ritorno oppure a doppia anta, e pertanto estremamente pratiche e comode da usare.

Le zanzariere a pannelli mobili si dimostrano varietà indicatissime per quelle situazioni in cui non occorre aprirle e richiuderle velocemente, e quando non interessa liberare tutto il vano.

Le zanzariere a pannelli scorrevoli sono in grado di proteggere sia finestre che porte finestre, sia di medie che di grandi dimensioni e, disponibili in modelli a più ante, ti garantiscono una protezione assoluta di balconi e verande, oltre alla possibilità di rimuoverle quando non necessarie per poi montarle rapidamente all’occorrenza. Rapide da fissare, spesse e resistenti, integrabili con il tipo di rete più adatto alle tue esigenze, sono soluzioni robuste, durevoli ed economiche, che rendono la difesa del tuo relax facile e sicura.

Le zanzariere plissettate  utilizzano una rete piegata a fisarmonica sono soluzioni perfette per la difesa di porte-finestre che hai bisogno di aprire e chiudere di frequente.

Silenziose, comode da usare, aggraziate e dal design delicato e funzionale, rendono il tuo passaggio scorrevole (grazie all’assenza di barriere al pavimento) e si mantengono sempre perfettamente efficienti per via dell’assenza di meccanismi da sottoporre a manutenzione. Non hanno molla di richiamo (la “tensione” della rete è assicurata da un sistema di cordini): la zanzariera può essere lasciata in qualunque posizione; ideale in luoghi dove ci sono anziani o diversamente abili.

Scegli zanzariere di qualità, resistenti a vento e ad agenti atmosferici, silenziose e aggraziate: insomma, fai una scelta di cui non puoi pentirti!

Se hai bisogno di consigli contattaci senza alcun impegno, e ti forniremo la soluzione più adatta a te!

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PANNELLI BUGNATI IN ALLUMINIO PER PORTE BLINDATE

Non c’è niente di meglio che una porta d’ingresso impeccabile per essere sicuri di fare una buona prima impressione.

Oggi i nostri riflettori oggi sono puntati sui pannelli bugnati in alluminio per il rivestimento delle porte blindate.

Modelli dal design moderno, non richiedono manutenzione e sono resistenti nel tempo agli agenti atmosferici  garantendo in questo modo un risultato finale pienamente soddisfacente e durevole nel tempo.

Disponibili in tutti i colori Ral e nelle colorazioni effetto legno realizzate con pellicole Renolit o Sublimate.

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DETRAZIONE FISCALE PER TENDE DA SOLE E SCHERMATURE SOLARI 2020

Le schermature solari, le chiusure oscuranti e i serramenti esterni godranno di detraibilità fiscale anche nel 2020.

La proroga conferma il recupero fiscale del 50% per tutte le spese sostenute fino a 60.000,00 € per unità immobiliare.

Schermature solari: i requisiti tecnici per fruire dell’ecobonus

Per fruire dell’ecobonus, le schermature devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili/smontabili dall’utente; inoltre, devono essere a protezione di una superficie vetrata, installate all’interno o all’esterno della superficie vetrata.

Per ottenere la detrazione, le tende da sole installate devono rispondere ai seguenti requisiti fondamentali:

  • devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente
  • devono essere a protezione di una superficie vetrata
  • possono essere installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata
  • devono essere mobili, devono cioè permettere gli apporti energetici positivi impacchettandosi. Le pellicole solari o le schermature fisse non sono per tale ragione detraibili.
  • devono essere schermature “tecniche”
  • per le schermature solari vengono escluse quelle con orientamento a NORD
  • devono possedere una marcatura CE, se prevista
  • devono rispettare le leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica

Le “chiusure oscuranti” possono essere in combinazione con vetrate o autonome (aggettanti). Nel caso di sola sostituzione di chiusure oscuranti, la nuova installazione deve possedere un valore della resistenza termica supplementare superiore a quella della precedente installazione affinché venga conseguito un risparmio energetico.

 

L'Enea ricorda di fare attenzione agli orientamenti:

per le "schermature solari" (ad esempio tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci) sono ammessi gli orientamenti da est a ovest passando per sud e sono pertanto esclusi nord, nord-est e nord-ovest.

Solo per le "chiusure oscuranti" (ad esempio persiane, avvolgibili, tapparelle) sono ammessi tutti gli orientamenti.

 

Ecobonus schermature solari: i documenti da produrre

L’Enea ricorda che entro i 90 giorni dalla data fine dei lavori o di collaudo delle opere, esclusivamente attraverso l’apposito sito web, va consegnata la scheda descrittiva dell’intervento.

Inoltre, coloro che eseguono i lavori devono conservare certificazione del fornitore/produttore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici e le schede tecniche dei componenti e/o certificazione del produttore, marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP).

VADEMECUM PER L'USO SCHERMATURE SOLARI E CHIUSURE OSCURANTI https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/vademecum/schermature-solari.html

 

 

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SUPERBONUS 110% SOSTITUZIONE INFISSI SOLO SE…

Una delle novità del Decreto Rilancio che ha maggiormente attirato le attenzioni dei cittadini è, senza ombra di dubbio, l’Ecobonus al 110% per interventi di efficientamento energetico e di natura strutturale riguardanti il patrimonio immobiliare del nostro Paese.

In questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza

Che cos'è l'ecobonus 110%

L’agevolazione consiste in una detrazione per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 del 110%, per specifici interventi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici (ecobonus)

Il soggetto che esegue i lavori sulla propria abitazione, ha la possibilità di sfruttare il bonus del 110% in dichiarazione dei redditi, la detrazione avverrà in 5 anni, suddivisa in 5 quote annuali di pari importo.

Per accedere all’ Ecobonus 110% è obbligatorio rispettare i seguenti requisiti:

  • gli interventi devono garantire l’incremento di almeno due classi energetiche, dimostrato con la redazione di un Attestato di Prestazione Energetica (APE) ante e post-intervento, redatto da un tecnico abilitato al rilascio di dichiarazioni asseverate
  • materiali utilizzati per l’isolamento termico devono rispettare i criteri ambientali minimi (CAM) previsti dal decreto del Ministero dell'Ambiente dell'11 ottobre 2017;
  • è necessario redigere un’asseverazione che attesti la conformità dei lavori alle richieste di legge e, soprattutto, la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Chi ha diritto al superbonus 110%

Contrariamente a quanto si voglia far credere, la forbice di persone che potranno usufruire di questo superbonus 110% è ridotto di molto rispetto alle classiche detrazioni che già conosciamo e che concedono il vantaggio fiscale anche a proprietari di seconda casa.

Le opere devono riguardare condomini o case indipendenti – non in costruzione – che costituiscano la prima abitazione, e ne potranno usufruire solo le persone fisiche – non le attività commerciali – ad eccezione degli interventi compiuti dagli Iacp (Istituti Autonomi Case Popolari) o da cooperative sociali.

Cosa significa tutto ciò?

Vuol dire che:

  • Se possiedi un appartamento in un condominio e vuoi ristrutturare solo il tuo appartamento, non hai diritto al bonus; per aver diritto al bonus deve essere ristrutturato l’intero condominio;
  • Se possiedi una villetta unifamiliare in cui abiti, hai diritto al bonus;
  • Se possiedi una villetta unifamiliare che utilizzi come seconda casa o che dai in affitto, non hai diritto al bonus;
  • Se la tua seconda casa è in condominio e viene ristrutturato l’intero condominio, hai diritto al bonus;
  • Se possiedi un locale intestato ad un’attività commerciale, studio, negozio o laboratorio, non hai diritto al bonus;

All'ecobonus 110% puoi accedere se:

I lavori apportano un miglioramento di almeno due classi energetiche o che tale miglioramento rappresenti il massimo tecnicamente raggiungibile, tramite:

  • coibentazione di almeno il 25% delle pareti dell’edificio (cappotto termico), con un massimale di spesa di 60.000€ per ogni unità abitativa;
  • installazione di impianti di riscaldamento utilizzando caldaie a condensazione o pompe di calore, con un massimale di spesa di 30.000€ per ogni unità abitativa.

Se effettui uno di questi due interventi, puoi abbinare anche la sostituzione degli infissi e delle schermature solari come tende da sole, tende tecniche e persiane (fino a un massimo di 60.000€) o impianti fotovoltaici (fino a un massimo di 48.000€).

 

Per quanto riguarda l’acquisto dei nuovi infissi con le misure del Decreto Rilancio, porte e finestre dovranno essere parte di un progetto di riqualificazione energetica più grande e più complesso.

La sola sostituzione degli infissi, infatti, non è coperta da nessuna delle nuove misure previste.

Come fare, in questo caso?

Resta in vigore la possibilità di utilizzare le precedenti detrazioni dell’ecobonus 50% detraibile in dieci anni.

 

Quindi, ricapitolando:

Il superbonus 110% è riservato agli interventi complessivi sull’involucro (cappotto termico, caldaia) che apportano il miglioramento di due classi energetiche.

Questi interventi pesanti trascinano il superbonus 110% sugli interventi minori come infissi e schermature solari.

Solo in questo caso i serramenti e le schermature ottengono l’ecobonus 110%."

  • se abiti in condominio e vuoi cambiare solo gli infissi, l’intervento NON rientra nel super bonus 110
  • se il condominio decide di affrontare un progetto di riqualificazione energetica complessivo, gli infissi potrebbero rientrare nel recupero fiscale del 110%;
  • se vivi in una casa indipendente e vuoi procedere a una riqualificazione energetica, potresti avere diritto al super bonus del 110%.
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